Giovanna Di Lecce
Scritti e ricerca

Musica, educazione e consapevolezza.

Due ricerche dedicate alla pedagogia musicale: la storia dell’educazione musicale nella scuola ticinese e la costruzione della memoria nell’apprendimento dell’arpa.

Prima pagina della tesi sull’educazione musicale nella scuola elementare ticinese Consulta su SUPSI
Tesi Master SUPSI · 2023

L’evoluzione dell’educazione musicale nella scuola elementare ticinese dal 1894 ad oggi

Contenuti disciplinari e formazione docenti

Relatrice: Anna Galassetti

La ricerca ricostruisce l’evoluzione dell’educazione musicale nella scuola elementare ticinese dal 1894 a oggi, mettendo in relazione programmi ufficiali, contenuti disciplinari e formazione degli insegnanti. Attraverso l’analisi comparata delle fonti, mostra il passaggio dal Canto, inizialmente marginale, al Canto e musica e infine all’Educazione musicale orientata alle competenze. Evidenzia il ruolo dei docenti speciali introdotti dagli anni Cinquanta e l’influenza delle metodologie attive di Orff, Dalcroze e Willems. Parallelamente segue la formazione professionale dalla Scuola magistrale al DFA, chiarendo come preparazione docente, pratiche didattiche e riconoscimento istituzionale della disciplina si siano trasformati nel tempo e nel dibattito pedagogico contemporaneo ticinese.

Prima pagina della tesi Suonare a memoria in pubblico Scarica il PDF
Tesi finale di Master · 2015

Suonare a memoria in pubblico

Aspetti della metodologia della memorizzazione e tecniche per la sicurezza nelle esecuzioni in pubblico riferite ai primi anni di studio dell’arpa

Relatrice: Lorenza Pollini
Correlatrice: Giulia Nuti

La tesi indaga come insegnare ai giovani arpisti a memorizzare un brano e affrontarne con sicurezza l’esecuzione pubblica. Propone una metodologia fondata sull’analisi della scrittura, della tonalità, del ritmo, del disegno melodico e della struttura formale, sviluppando in particolare la “memoria di visualizzazione”. La sperimentazione con alcuni allievi permette di valutarne l’efficacia nei primi anni di studio. Il lavoro considera inoltre le specificità tecniche dell’arpa, il leggio come possibile barriera psicologica, le tensioni muscolari, il rilassamento e il ruolo dell’insegnante come guida e personal coach. Memoria, consapevolezza e preparazione emotiva convergono verso un’esecuzione più stabile, serena e consapevole in pubblico.

Copertina della trascrizione Preludio, Fuga e Variazione op. 18 di Franck Vedi su Feltrinelli
Trascrizione

Preludio, Fuga e Variazione op. 18

Trascrizione per arpa, flauto e violoncello dell’opera di César Franck, realizzata da Yuri Guccione e Giovanna Di Lecce.

Trascrizione
Yuri Guccione e Giovanna Di Lecce
Organico
Arpa, flauto e violoncello
Edizione
Stella Mattutina Edizioni · Arpeggiando